Questo sublime territorio da straordinari, rari e costosissimi vini che evolvono con note che evocano la ciliegia, la violetta, rosa canina e petali di rosa. La sua nobiltà genera una struttura tannica vellutata ed elegante paragonabile a nessun altro vino; la perfetta armonia raggiunta con la maturazione è garantita anche quando è frutto di una piccola annata.
Oggi il Domaine de la Romanée-Conti è diviso in comproprietà tra le famiglie de Villaine, discendente dai Duvault-Blochet, e Leroy. Considerato bene nazionale è diretto dal 1964 da Aubert de Villaine che ne ha traccialo le linee e che si è fatto carico personalmente della parte viticola, ispirandone le pratiche e introcucendo i concetti dell’agricoltura biodinamica, atta a privileggiare questo grande territorio.
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