Mito assoluto, il più raro, amato e ricercato vino del mondo insieme a Romanée Conti. La sua unicità risiede principalmente nel territorio, costituito solo dalle famose argille nere, che occupano 11,5 ha dei 20 totali della collinetta più alta della denominazione. Appartiene alla famiglia Moueix , ma a partire dal 2008 La sua gestione è stata totalmente separata dal resto dell'impero. La guida tecnica è passata dal mitico Claude Berrouet, che resta attivo come consulente, al figlio Olivier, che segue tutto il processo, dalla legna alla cantina. La meticolosità, la precisione, la mania dei particolari è, cosa forse più sorprendente, l’ artigianalità di tutto ciò che viene fatto, sono sempre ai massimi livelli. La vigna viene curata da due sole persone, che impiegano tutti i mesi invernali per la potatura. L'età media è di 35 anni, a causa dei massicci reimpianti successivi alla gelata del 1956; le piante provengono da una selezione massale basata su 55 ceppi-campione e la potatura è sempre a guyot semplice. Accanto al Merlot vi è anche un mezzo ettaro di Cabernet Franc, che però entra solo in pochissime annate nel prodotto finale. Il suolo è stato analizzato e catalogato dal più grande studioso francese del campo Claude Bourguignon, non a caso lo stesso che ha collaborato a lungo con DRC ( Domaine Romanée Conti). In cantina, poi, regna la semplicità, senza alcun sfarzo, con vecchie vasche di cemento di circa 100 hl per la vinificazione e barrique di Taransaud, Deguin Moreau e Demptos per la maturazione, con una quota media del 50% di legno nuovo ogni anno. La macerazione è del tutto tradizionale e va, a seconda delle masse, dai 12 ai 21 giorni; non vengono effettuati delestage o follature e ci si limita a fare dei rimontaggi frequenti. L'obiettivo è quello di estrarre in maniera estremamente delicata e progressiva, per mantenere in ogni annata la sua proverbiale eleganza. Le bottiglie prodotte ogni anno sono circa 30.000, con prezzi che partono dai poco più di € 400 franco cantina per i fortunati che ricevono le assegnazioni, per arrivare immediatamente ai 2000 euro delle ultime annate. Da leggenda, con quotazioni da capogiro, alcuni millesimi del passato 1921, 1929, 1945,1947, 1959, 1961,1964, fino ad arrivare a miti più recenti, come il 2005.